Perù in cassone 2020

...prendendo sputi dai lama.

Perù in cassone 2020

...prendendo sputi dai lama.

Perù in cassone 2020

STO GRAN PERÙ IN CASSONE

Sono aperte le iscrizioni per il 2020!

 

Ci sono alcune valide ragioni per fare un giro turistico in Perù: le montagne colorate, vulcani scoppiettanti e il lago più alto del mondo. 

Eppure ce ne sono molte di più per attraversare il Perù con Sto Gran Tour: lo facciamo con dei cassoni e ci facciamo sputare dai lama, per esempio.

Benvenuti nella nostra nuova spedizione.

 

Con i nostri Pick-Up cassonati potremo riempire il nostro viaggio di lama, contadini autostoppisti e relegare dietro chi di noi russa.

Il nostro convoglio attraverserà le Ande alla ricerca delle cose più belle che il Perù può offrire.

 

Mi sono innamorato di questo posto durante la produzione dei documentari che stavo girando in Perù:

EPISODIO 1, KILIMANGIARO RAI 3, PERÙ

EPISODIO 2, KILIMANGIARO RAI 3, PERÙ

EPISODIO 3, KILIMANGIARO RAI 3, PERÙ

EPISODIO 4, KILIMANGIARO RAI 3, PERÙ

EPISODIO 5, KILIMANGIARO RAI 3, PERÙ

 

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

Giorno 1: Dall’altra parte del mondo

Molliamo gli zaini al check-in in aeroporto per salire su un volo. Il posto che abbiamo agognato è sempre più vicino.

Giorno 2: Catania

Benvenuti in Perù. Dopo un volo interno, finalmente, arriviamo ad Arequipa. Per adesso basta aeroporti. Inizia il vero viaggio, ritiriamo i nostri cassoni.

Per chi è stato a Catania non ha bisogno di tante spiegazioni, praticamente è uguale, anche se più ordinata. Sopra Arequipa svetta un vulcano: El Misti, alto 5800 metri.

Giorno 3: Lama e coca.

Ne abbiamo abbastanza di questa vita in cui non si attraversano mai le Ande in Pick up. Recuperiamo dei potenti cassoni e rimediamo subito.

Come al solito saremo noi a guidare la spedizione, senza badanti. Dopo un briefing su come guidare attraverso le strade di montagna in quota, inizieremo la salita: siamo nella riserva di Aguada Blanca.

Passeremo la giornata tra lama, alpaca, vigogne e tè di coca. Bello come le cose cambino nel giro di 20 ore di viaggio; qui le nonnine, quando ti invitano a casa, al posto delle lasagne ti preparano il mate con foglie di coca.

Siamo su un altopiano circondato da vulcani molto, molto più alti rispetto a noi, che già viaggiamo a 5000 metri d’altezza. Ci aspetta il Mirador de los Volcanos, il cui nome non ha bisogno di tante spiegazioni.

L’obiettivo della nostra giornata saranno i paesini della Valle del Colca.

Giorno 4: Il cugino del Gran Canyon.

Ci svegliamo in un villaggio con l’obiettivo di raggiungere il Canyon del Colca.

Questo posto, rispetto al Grand Canyon, è ingiustamente sottovalutato. È una voragine di 3200 metri, con i condor che svolazzano sopra, ancora più estremo del cugino americano. Noi siamo qui per rendere giustizia -e per stare sotto i condor.

Passeremo la giornata nella vallata, costeggeremo i terrazzamenti inca e andremo in giro per i villaggi. In alcuni non ci sarà niente di niente, ma è bello vedere le cose che nessuno si fila.

Cercheremo anche un posticino da dove poter vedere le eruzioni del vulcano Sabancaya, che quando vuole sbuffa cenere per migliaia di metri.

Stanchi – e soddisfatti, ci butteremo sul letto in uno dei villaggi della valle.

Giorno 5: Gita al lago.

Oggi continua il nostro attraversamento delle Ande. Torneremo all’interno della riserva di Aguada Blanca, guidando ancora tra i vulcani Misti, el Chachani e el Sabancaya

Dopo qualche ora di guida arriveremo sulle coste del lago Titicaca: enorme e di un blu alieno, è una figata. Il lago navigabile più alto al mondo.

Cercheremo uno di quei villaggi di pescatori e contadini lungo la costa, per passare la notte insieme a loro. Abbiamo scelto di dormire in aperta campagna, in una di quelle case con le pareti fucsia, i copriletti dorati e ricamati, il tutto molto kitsch, ma per i contadini motivo di orgoglio. 

Giorno 6: Bullismo

Per decidere di scappare nel bel mezzo di un lago, tagliando canne per il resto della vita e vivere su delle zattere, come hanno fatto gli Uros, ci devono essere (almeno) due motivi validi:

  • Il primo è che essere bullizzati dagli Inca deve far paura;
  • Il secondo è che deve essere tremendamente redditizio. 

Vi spiegherò un po’ meglio la faccenda dopo aver ricevuto il vostro bonifico, per ora vi basti sapere che sarà la cosa più affollata del viaggio: torneremo confusi e incazzati, ma viaggiare serve anche per capire. Sarebbe egoistico pensare a un mondo folkloristicamente immacolato. Per me è stato un bel pezzo di viaggio, antropologicamente interessante.

Ma basta con le cose serie. Continuiamo.

Siamo sulle famose isole galleggianti. Belle.

Giorno 7: Letti galleggianti

Non l’ho detto, ma sulle zattere di canne galleggianti nel mezzo del Titicaca ci dormiamo. Ed è qui che ci svegliamo oggi.

Tornati sulla terraferma continuiamo il nostro viaggio in Perù.  Oggi ci spostiamo con i nostri potenti Pick-up verso le Montagne Arcobaleno. Non sono proprio vicine per cui ci mettiamo comodi e per il resto della giornata guidiamo, passando al capitolo successivo di questo viaggio.

Giorno 8: Arcobaleni di terra

Ci svegliamo presto, in un bel posto di montagna. Continua la salita fino a 5200 metri sul livello del mare.

Buona parte di salita la facciamo in macchina, ma le ultime 2 ore saranno a piedi. La salita non è impegnativa, ad ammazzarci sarà solo la mancanza d’ossigeno. Ma con qualche imprecazione e lamentele continue prima o poi si arriva in cima.

È tra i posti più famosi del Perù, ma non c’è bisogno di stupirsi tanto, si tratta di comune materiale: ossido di ferro e solfuro di zolfo. Sono solo dei colori che si intervallano su delle montagne. Ma è una figata micidiale.

Le Montagne Colorate…

Quando ne avremo abbastanza, o avremo bisogno di più ossigeno, torneremo in macchina, diretti a Cusco.

Giorno 9: Cusco guardi?

Carina Cusco. Abbiamo tutto un giorno per vedere se è vero.

Giorno 10: Il treno dei desideri

Lasciamo i nostri potenti cassoni per prendere un treno, da qui in poi ci mescoleremo ai turisti.

Prendiamo uno di quei vecchi treni che arrancano tra le montagne, attraversando la Valle Sacra fino ad Aguas Calientes, sotto Machu Picchu. Domani ci aspetta una delle 7 Meraviglie del Mondo, una delle (tante) cose più belle del viaggio.

Giorno 11: Machu Picchu.

Moderatamente carino.

Giorno 12 : Addio Cusco.

Ci svegliamo in tarda mattinata. Ieri siamo tornati da Machu Picchu e abbiamo fatto festa fino a tardi nella vita notturna di Cusco.

Oggi pomeriggio ci aspetta una brutta cosa: il viaggio di ritorno. Che giornata triste.

Giorno 13: Il ritorno

Molliamo ognuno per la propria strada. Il Perù sarà solo un lontano, piacevolissimo ricordo. 

PREZZI E DATE

GIUGNO 2020

dal 31 Maggio al 12 Giugno 2020

Gabriele

3190 €

dal 31 Maggio al 12 Giugno 2020

Francesco

3190 €

SETTEMBRE 2020

da definire! - Preiscrizioni Aperte

Francesco

3190 €

da definire! - Preiscrizioni Aperte

Andrea

3190 €

Cosa È incluso:

  • Voli intercontinentali a/r Italia – Perù classe Economy;
  • Voli interni Lima – Arequipa / Cusco – Lima;
  • Noleggio di Pick Up 4×4 privati;
  • Tutte le notti in hotel, case famiglia, zattere sul lago;
  • Treno a/r e biglietto di ingresso a Machu Picchu;
  • Assicurazione medico/bagaglio;
  • 2 Guide fighissime che parlano lo spagnolo, così da entrare a casa della gente.

 

Cosa NON è incluso:

  • Pasti durante il viaggio;
  • Estensione assicurazione con annullamento (facoltativa)
  • Eventuali tasse d’ingresso nei parchi (Machu Picchu è incluso);
  • Bus da Aguas Calientes a Machu Picchu (22€);
  • Carburante, pedaggi, parcheggi, taxi, gestiti tramite cassa comune (circa 60€);
  • attività facoltative extra al viaggio (a scelta, tutte oppure nessuna);
  • tutto quanto non espressamente indicato ne “il prezzo include”

Iscrizione:

Per iscriversi occorre inviare una richiesta a peru@stograntour.com.
Ci sarà da versare un acconto pari al 30% del prezzo totale del viaggio per confermare il proprio posto, mentre il saldo finale sarà da versare 30 giorni prima della partenza.

INFO E CURIOSITA'

Come sono i nostri mezzi?
Avremo a disposizione dei Pick-Up cassonati privati, uno ogni 4 persone. Nel cassone andranno gli zaini e l’attrezzatura. Saremo noi a guidare. Guideremo in strade di montagna, a volte con brecciolino semplice. Certo. I nostri mezzi sono privati, guidati da noi stessi e sicuri. 

Mal di Montagna
Raggiungeremo quote elevate, con massimi di 5000 metri. Il mal d’altezza non è una cosa prevedibile: può colpire i più allenati e non disturbare chi non è mai stato in montagna. 

Si tratta principalmente di mal di testa e nausea, ma si può anche prevenire per ridurre i sintomi tramite medicine, in ogni caso è sempre bene parlare col proprio medico. Non c’è da preoccuparsi, tranne per chi soffre di condizioni di salute particolari. È quindi un viaggio adatto a tutti.

Dove dormiamo?
In città avremo dei bei posti comodi, fuori città cercheremo di stare a casa delle famiglie. Saranno sistemazioni in doppia/tripla o camerate, dipende da quello che ci offriranno alcune delle zone isolate in cui andremo. Il letto non mancherà mai, promesso.

Chi sono le nostre guide?
Due pezzi scelti dello staff selezionato di Sto Gran Tour. Gli unici in grado di poter fare delle strane figate. Viaggiamo in modi strani, evitando percorsi e mezzi di trasporto turistici e infilandoci in posti in cui non normalmente non si va.

Sono pronto?
Non c’è bisogno di attrezzatura particolare per il viaggio, una volta effettuata l’iscrizione manderemo i materiali e prepareremo tutti al viaggio.

GIUGNO 2020

DATA: dal 31 Maggio al 12 Giugno 2020

SETTEMBRE 2020

DATA: da definire! - Preiscrizioni Aperte

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