Namibia 2020

Una spedizione alla conquista dell'Africa

Namibia 2020

Una spedizione alla conquista dell'Africa

Namibia 2020

È arrivato il momento di tornare in Namibia.

SONO APERTE LE PREISCRIZIONI PER L’ANNO 2020.

 

Questa è la Grande Spedizione annuale che apriamo a posti limitatissssimi, per un gruppo scelto di persone. Dopo l’incredibile avventura dell’anno scorso (davvero, roba da pazzi), non potevamo non tornarci.

Ho scoperto questo Paese qualche anno fa, mentre lavoravo ai documentari per il Kilimangiaro di Rai3. Mi sono subito innamorato di quella terra che è entrata nella mia lista dei posti preferiti, le immagini parlano da sole:

EPISODIO 1, KILIMANGIARO RAI 3: Namibia

EPISODIO 2, KILIMANGIARO RAI 3: Namibia

EPISODIO 3, KILIMANGIARO RAI 3: Namibia

EPISODIO 4, KILIMANGIARO RAI 3: Namibia

Anche nei viaggi di Sto Gran Tour di cose ne succedono: l’esser quasi arrestati, quasi mangiati dai leoni e aver quasi perso veicoli nell’oceano. Anche se potrebbero non succedere le stesse cose, questo sarà un vero viaggio, non uno di quelli organizzati da persone davanti a un computer che non sono mai state in Namibia. Beh, è questo il bello.

PROGRAMMA

Giorno 1 e 2 - Pronti?

Partenza dall’Italia con il volo che ci porterà a Windhoek, la Capitale della Namibia. Recupereremo i nostri fuoristrada con la tenda sulla testa e ci sposteremo in un campo tendato.
Di sera andremo in un ristorante tipico per fare un briefing pre-partenza in cui verrà spiegato tutto.

Giorno 3 - Leoni, elefanti e giraffe

Dopo aver fatto provviste ci sposteremo verso nord e il Parco Etosha, attraversando i primi tratti di savana.

Nel pomeriggio arriveremo a destinazione e attraverseremo parte della riserva prima che chiudano i cancelli e provino ad arrestarci (come è successo l’anno scorso… beh, avevamo perso tempo perché c’erano dei leoni al tramonto, tutto il resto poco importa). Sani, salvi e felici di qualche avvistamento, faremo un mega barbecue e notte in campeggio.

Chi ve lo fa vedere un leone che piscia su un albero eh? Eh? Nessuno.

Giorno 4 - Piccoli dettagli

Questo non sarà di quei safari dove la guida ci porta nei punti più affollati ma, guidando noi i veicoli, avremo libertà totale in giro per la savana. E non vuol dire che non sapremo dove andare, finora è stato un successo enorme.Passeremo tutto il giorno alla ricerca dei “big 5”: leoni, elefanti, rinoceronti giraffe e tutto quello che la savana offre, appostati nei punti migliori, seguendo le tracce che lasciano e cercando le pozze d’acqua della savana in cui si abbeverano.

Dormiremo all’interno del Parco, in un’area recintata. Questa zona è di fianco a una pozza d’acqua che la notte attira decine di animali. E noi avremo la possibilità di vedere tutto da un anfiteatro ricavato nella roccia. Ah, questa è la seconda notte nello stesso campo… piccoli dettagli.

Giorno 5 - Pietre

Dopo la sveglia e aver smontato il campo, guideremo ancora nel parco Etosha approfittandone per fare ancora un po’ di safari -che non fa mai male.

Passeremo il resto della giornata sfrecciando e alzando polvere attraverso una zona desertica, fino ad arrivare a delle pietre.

O meglio, degli alberi di pietra. Ma vi spieghiamo meglio lì.

Siamo nel Damaraland.

Giorno 6 - Disegnini

Oggi andiamo a vedere dei disegnini e che hanno circa 6000 anni. Per trovarli guideremo fino a Twyfelfontein, e le pitture rupestri. Visto che disegnare non è il nostro forte, dopo un po’ torneremo in macchina, prossima destinazione il deserto.

Non dico nient’altro, ma stasera ci sarà una figata.

Giorno 7 - Questa è la Skeleton coast

Beh, ci vorrà un po’ di guida, ma oggi raggiungeremo la Skeleton Coast. Attraversare il paesaggio lunare che ci separa dalla costa, permette di vivere una delle strade più emozionanti al mondo. Questa parte di costa è la più figa di tutta l’Africa e la attraverseremo fino a Cape Cross, per toccare con mano (letteralmente) una colonia di centomila otarie che ruttano, scoreggiano e litigano sulla nostra stessa spiaggia.

 

Giorno 8 e 9 - Shut up and take my money.

La Skeleton Coast continua. Lungo la strada ci fermeremo per controllare se le navi incagliate sulla sabbia e arrugginite sono state già trascinate via dalla corrente. Beh, si chiamerà la costa degli scheletri per qualche motivo, no?

Pranzo a Swakopmund, dove ci sistemeremo nella nostra villetta (beh, dopo una settimana di campeggio ci vuole). Questo paesino sulla costa è uno dei punti più piacevoli della Namibia. Questo è anche il punto di partenza di tutte le attività e sport che si praticano nel deserto del Namib. Prima di partire ognuno sceglierà quali attività svolgere nei nostri due giorni in città:

  • ricerca dei rettili del deserto;
  • sorvolo del Namib con un Cessna da 6 posti;
  • quad e sandboard nel deserto;
  • visita a Sandwich Harbour;
  • *I prezzi delle varie attività sono nella scheda “prezzi e iscrizione”

Queste sono le attività che mi sono piaciute di più. Saremo liberi nel tempo a Swakopmund per cui, chi vorrà fare attività alternative, o bighellonare in città e sulla costa… ci vediamo in giro. In ogni caso ne vale la pena fare tutto, i soldi meglio spesi.

Giorno 10 - Attraverso il tropico

Dopo la sveglia ci metteremo in marcia verso l’interno, prima costeggiando e poi attraversando il Namib, il deserto più antico e arido del mondo. Saranno ore di guida piacevoli, durante le quali attraverseremo il Tropico del Capricorno. Più avanti faremo una sosta nella sperduta cittadina di Solitaire, per assaggiare la crostata più buona dell’Africa.

Prima del tramonto arriveremo in campeggio, super barbecue e pronti per domani.

Giorno 11 - La valle della morte

Ci sveglieremo a due passi dai cancelli del Parco di Deadvlei. Dopo l’ingresso guideremo in una vallata che taglia le dune. Tutt’attorno a noi solo il deserto e le dune arancioni e, dopo un centinaio di chilometri così, arriveremo a DeadVlei, uno degli scorci più belli al mondo.

Dopo pranzo torneremo verso la Capitale, attraversando le montagne e gli ultimi tratti di deserto.

 

Giorno 12 e 13 - Piangiamo, perchè rientriamo

La nostra spedizione è finita e tutto è andato alla grande, tranne per Marcello… povero che brutta fine. Tristi per aver lasciato un Paese così eccezionale, saliamo su un volo per l’Italia, dove arriveremo la mattina dopo, incazzati perché l’aeroporto di Milano Malpensa non ha il servizio carrelli. Bentornati in Italia.

PREZZI E DATE

Agosto 2020

da definire!

Gabriele

3390 €

da definire!

Andrea

3390 €

Ottobre 2020

da definire!

Francesco

2990 €

da definire!

Leonardo

2990 €

Il prezzo include:

  • voli intercontinentali da e per l’Italia, con scalo. Con noi le tasse sono sempre incluse;
  • noleggio del veicolo 4×4 tendato e completamente accessoriato per tutto il viaggio;
  • assicurazione medico/bagaglio per tutto il viaggio;
  • un’esperienza incredibile in uno dei posti più belli del mondo!

Il prezzo non include:

  • provviste e carburante gestiti tramite cassa comune (circa 150€)
  • tutto quanto non espressamente indicato ne: “il prezzo include”
  • attività facoltative extra al viaggio (a scelta, tutte oppure nessuna):
    Sorvolo Namib 190€; Rettili deserto 60€; Quad e Sandboard dune 60€;  gita a Sandwich Harbour 140€)

Shut up and take my money. Come ci si iscrive?
Invia la tua richiesta a namibia@gabrielesaluci.com
Per iscriversi è sufficiente un acconto al momento della prenotazione, il saldo sarà versato un mese prima della partenza.

INFO E CURIOSITÀ

Come siamo organizzati alla guida?
Non a tutti sarà richiesto di guidare. Passeremo un bel po’ di tempo in macchina, ma il paesaggio cambia spesso ed è difficile annoiarsi e gli equipaggi si scambieranno.
Saremo un convoglio di 6 o 8 macchine collegate via radio.

Sarà difficile guidare?
Guideremo principalmente attraverso deserti, lungo piste di brecciolino semplice. La guida lungo il letto del fiume è più difficile, ma avremo mezzi adatti alle condizioni e faremo un briefing ai driver.

Qual è lo spirito del viaggio?
Come potete vedere, noi non facciamo villaggio turistico: passeremo giorni nel deserto, impolverati e dovremo arrangiarci con ciò che avremo a disposizione per risolvere le situazioni che ci si presenteranno davanti.
Anche se saremo nel deserto, le nostre macchine saranno le nostre case super attrezzate, dotate di tutti i comfort tra cui: serbatoi dell’acqua, aria condizionata, set da campeggio con sedie, tavoli e stoviglie, asce e spade (boh, l’anno scorso c’erano).

Dove si dorme?
A meno che non ci perdiamo nel deserto o restiamo infossati male, passeremo le notti in campeggi recintati e con guardie armate per gli animali. La Namibia è regno dei campeggiatori e queste strutture sono attrezzatissime con postazioni barbecue, docce, bagni super e prese della corrente.
Dormiremo nelle tende sopra i tetti: si aprono facilmente, contengono letti matrimoniali grandi e materassi comodi, con cuscini e coperte come a casa.
Si dorme bene, anche se… di notte le iene fanno sempre casino.
Per un paio di notti avremo un tetto (e non le stelle) sulla testa, sarà nella villetta sulla costa a metà viaggio, in modo da spezzare.

In così tanti non è un casino?
Sì, ed è bellissimo. L’anno scorso eravamo un gruppo di 32 persone ed è stata la parte più divertente: grigliate enormi, risate, aiuto e complicità.
Gli spostamenti e la logistica -contro ogni previsione, sono stati velocissimi. Ognuno fa il suo dovere e l’attrezzatura è facile da mettere a posto.
Ogni macchina sarà un equipaggio (liberi di cambiarsi) in modo da agevolarci.

È pericoloso, ci sono malattie?
Sì, per chi ci incrocia in strada è un pericolo, ma non per noi: abbiamo dei mezzi enormi, pesanti e potenti che guideremo con criterio e maturità (mh).
La Namibia è uno dei Paesi più stabili e sicuri dell’Africa, e noi saremo armati di buoni propositi.
Malattie no, niente da temere nel deserto, se non le classiche cose dei viaggi.

Sono pronto?
Prima della partenza creeremo un gruppo privato tramite il quale daremo tutte le informazioni: dall’attrezzatura alle curiosità all’organizzazione.

GALLERY

RACCONTI (top secret)

Mangiati dai leoni.
Cercherò di essere breve. Anzi, brevissimo.
Ecco, basta cliccare qui. È stato facile, no? Sono 10 puntate in tutto.
È stata una delle storie più assurde di tutta la mia vita, vi consiglio di leggere.


Quasi arrestati, 1° volta.
In Africa ci sono tanti posti di blocco di polizia. In Namibia non tanti, ma quando li becchi…
Devi rallentare, aspettare che il poliziotto ti dia il via libera per passare e vai. Durante la spedizione non sempre ricordavo di avere 7 macchine dietro di me, e come un treno l’ultimo vagone non ha idea di cosa succede davanti. Io rallento -ma non mi fermo allo stop, e vado. E tutti gli altri, seguendo il capogruppo, manco accennano a fermarsi. Ma lo STOP è lo STOP, anche se io vado avanti.
Vabbè, li abbiamo fregati, non ci hanno fermato. Alla faccia loro, impossibile che ci vengano dietro.
Però all’incrocio prima ho sbagliato, inversione a U. Tutti.
Ed ecco che la polizia al posto di blocco tutto si aspettava tranne che rivederci. Idioti. I più idioti del mondo.
Incazzatissimo il poliziotto ferma tutti e 32. Ramanzina di un’ora, controllo di tutto il possibile, mille cartacce, preghiere e occhi pieni di pena. Tutti gli 8 driver a beccarsi la lezioncina dal poliziotto. Nella foto 1 potrete vedere io che cerco di far pena e dei tizi in manette accanto a me.
Ce la siamo cavata solo con 1 multa su 8, ho fatto il capo capro espiatorio.

Quasi arrestati, 2° volta.
Nei parchi dove si fanno i safari ci sono due regole: non scendere dalla macchina e non tornare al campo oltre l’orario del tramonto. Saremmo scemi se fossimo scesi dalla macchina… mentre per l’orario di tramonto. Beh, quando becchi tre leoni al tramonto in una pozza che stanno per attaccare una giraffa. Eppure la ramanzina stavolta è stata ancora più incazzata, 3 multe su 8. La capo ranger ci ha preso in simpatia: dovevate vedere un gruppo di 8 driver, quasi tutti trentenni, alcuni grandi e grossi, con le spalle alte e il collo dentro, con lo sguardo basso a chiedere perdono. Dentisti, professori, professionisti, tutte persone rispettabili che si trovano ad essere sgridati come a scuola. È stat una delle scene più divertenti e comiche del viaggio. Ma abbiamo imparato la lezione, la ranger non scherza -e si ricorda di me.

Perdere le macchine nell’oceano.
Beh, bisogna stare attenti quando si guida sulla sabbia, con la marea che cresce, le macchine che restano piantate nella sabbia e un sacco di chilometri da fare…

Che figata viaggiare…

 

RECENSIONI

Gabriele, Erica, Ludo e Francesco sono stati degli accompagnatori fantastici!

Sicuramente serve molto spirito di adattamento ma il viaggio ha rispecchiato le aspettative! In attesa del prossimo!!

È stato sicuramente il viaggio più figo

È stato sicuramente il viaggio più figo e senza senso fatto fino ad ora. Talmente intenso che sembra essere durato mesi interi eppure i giorni sono volati. Un gruppo pazzo e delle guide ancora più pazze l’hanno reso davvero unico! Non vedo l’ora del prossimo. Vale

Definirlo viaggio sarebbe riduttivo.

È stata una vera e propria avventura, alla scoperta della Namibia e, per alcuni, alla scoperta di se stessi. Immaginatevi 32 persone, una carovana di 8 jeep super attrezzate con “zona giorno” sul retro e “zona notte” sui tetti; immaginatevi animali a pochi metri di distanza, soli che si immergono in una distesa d’acqua o che scompaiono all’orizzonte della savana, dune di sabbia che si fondono con l’oceano, montagne che lasciano spazio al deserto; immaginatevi i colori che solo la natura sa regalare; immaginatevi l’incontro con le tribù locali che della loro semplicità fanno la loro ricchezza. Poi immaginatevi queste 32 persone perse nel nulla, che dormono in auto, ma sotto un cielo stellato; immaginatevele alle prese con cric per cambiare ruote forate o con pale, cinghie e tappetini per riuscire a liberare le auto insabbiate, pronte ad aiutarsi l’uno con l’altro. Si, non tutto è andato secondo i piani, ma si sa che i piani a volte è meglio stravolgerli. Immaginare tutto questo è difficile, capire le emozioni provate è quasi impossibile, se non vivendo questa bellissima esperienza. Io sono pronta per un’altra avventura, perché Gab ha ragione quando dice che “è una figata pazzesca”.

Le avventure, gli imprevisti e le emozioni

Le avventure, gli imprevisti e le emozioni provati e condivisi col gruppo, credo che rimarranno per sempre nel mio cuore!

È stato il viaggio avventuroso

È stato il viaggio avventuroso che mi aspettavo di fare, anzi anche meglio!

È stata una vera vacanza,

È stata una vera vacanza, di completa distrazione dalla routine quotidiana! I luoghi visitati, eccezionale, rimarranno indelebili nei nostri ricordi

Agosto 2020

DATA: da definire!

Ottobre 2020

DATA: da definire!

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