Islanda in Autunno 2019

... ma non ci sono alberi e foglie, solo aurora.

Reykjavik

Islanda in Autunno 2019

... ma non ci sono alberi e foglie, solo aurora.

Circolo d'Oro

Islanda in Autunno 2019

... ma non ci sono alberi e foglie, solo aurora.

Skaftafell

Islanda in Autunno 2019

... ma non ci sono alberi e foglie, solo aurora.

Jokulsarlon

Islanda in Autunno 2019

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PER I VIAGGI

IN AUTUNNO 2019

 

Ok è arrivato il momento di tornare in Islanda. Le partenze di questo inverno sono state un successo incredibile e l’itinerario, ormai collaudato, sarà riproposto per l’Autunno. Passeremo 7 giorni nella terra dei ghiacci e del vento.

Si tratta di un viaggio da fare almeno una volta nella vita,  in cui si vivono delle vere avventure. Ogni giorno è pieno zeppo di cose da vedere e anche questa volta avremo l’opportunità di scoprire la costa Sud dell’Islanda, di viverne la natura e le condizioni estreme e andare a caccia dell’aurora boreale.  Lo dicono anche gli eschimesi: se non vai in Islanda con Gabriele in autunno, l’autunno fa schifo. Bene.

L’idea è di salire su un aereo, atterrare in Islanda e andare a zonzo per le strade ghiacciate.

Per i più pigri, prima del programma completo, elenco quasi tutto quello che andremo a vedere; ma ci sono delle robe nascoste che non specifico e che pochi conoscono, così per rendere il tutto misterioso.

  • Thingvellir (dove si separa la placca tettonica Nord Americana da quella Indoeuropea);
  • Geysir;
  • Gullfoss;
  • Seljalandsfoss (cascata in cui è possibile andar dietro);
  • Dyrholaey (la spiaggia nera e faraglioni);
  • Skaftafell (trekking sopra il ghiacciaio);
  • Jokulsarlon (la laguna dei ghiacciai con le foche);
  • Fjadrargljufur (le gole pazzesche);

Guarda gli episodi sull’Islanda che ho prodotto per la mia rubrica in onda su Kilimangiaro, Rai 3:

EPISODIO 1

EPISODIO 2

EPISODIO 3

EPISODIO 4

PROGRAMMA

1° Giorno

Partenza dall’Italia con voli per l’Islanda, ritiro dei veicoli, briefing introduttivo all’avventura. Dopo la prima cena in un posto speciale, ci sarà una piccola sorpresa.

La zona del nostro primo cottage è la migliore di tutta l’Islanda per poter ammirare l’aurora ed è proprio lì che speriamo di vedere la prima aurora boreale del nostro viaggio

 

2° Giorno

Dopo aver fatto colazione e qualche provvista, ci sposteremo in direzione del Parco Nazionale di Thingvellir: un’area interessante sotto il profilo geologico (il luogo dove le placca tettonica nordamericana ed europea si allontanano ad una velocità di 3-6 cm l’anno). Qui sorge anche il Parlamento islandese, il primo al mondo e visiteremo la nostra prima cascata del viaggio.

Proseguiremo il viaggio verso Geyser e Strokkur, il geyser che erutta ogni pochi minuti. Nella zona circostante sono presenti diversi fenomeni come: pozze che bollono, buche che bollono, fanghi che bollono e molto altro.
Dopo aver fatto il pieno di puzza di zolfo e di schizzi di geysir, ci sposteremo verso Gullfoss, la cascata con la portata d’acqua più grande d’Europa.
Se sarà abbastanza presto (dipende tutto dalle condizioni meteo) nel pomeriggio ci sposteremo in un posto segreto per fare il bagno in alcune terme all’aria aperta, nella speranza di poter vedere l’aurora mentre saremo a mollo, proprio come è già successo.
Cotti a puntino ci sposteremo verso ovest, verso i nostri cottage in legno, per passare la notte e aspettare l’aurora.

3° Giorno

Di mattina saliremo in macchina per attraversare alcune strade interne fino ad arrivare alle coste meridionali dell’isola e fino a Seljalandfoss, la cascata in cui è possibile passeggiare dietro il getto d’acqua. Dopo aver visitato la “figa di pietra” ed esserci bagnati a sufficienza, ci rimetteremo in marcia verso ovest. Prossima destinazione: Skogafoss, la cascata che spezza in due la collina.
Ci sposteremo ancora verso ovest, fino ad arrivare a Dyrholaey e ai suoi imponenti faraglioni dove passeremo un po’ di tempo a prenderci tutto il freddo dell’oceano e gli schizzi delle onde altissime sotto i noi. Ma ne varrà la pena perché vedremo un arco, una spiaggia nerissima a perdita d’occhio e altre cose carine.
Prima che si faccia troppo tardi dovremo rimetterci in marcia. Ci aspettano un po’ di chilometri prima di arrivare ai nostri cottage, ma durante la marcia attraverseremo tutte le stagioni, guidando con i ghiacciai alla sinistra e una morena e un deserto lavico a destra.
Serata nei cottage e in attesa/ricerca dell’aurora.

4° Giorno

Passeremo parte della mattinata per coprire la distanza che ci separa da Skaftafell, una lingua del ghiacciaio tra i più grandi al mondo. Anche il tratto in auto sarà interessante perché in questo periodo il clima è molto mutevole. Arrivati dove dovremo arrivare cercheremo di sopravvivere al vento durante la passeggiata ci porterà al ghiacciaio. Faremo un breve trekking fino al punto panoramico sopra il ghiacciaio e davanti a noi si aprirà una visione maestosa. L’attività della mattina non è impegnativa ed è adatta a tutti.
Nel pomeriggio ci sposteremo verso Jokulsarlon: la laguna creatasi a seguito dei continui crolli degli imponenti seracchi di ghiaccio che costituiscono il fronte del ghiacciaio. In mezzo all’acqua immobile galleggiano decine di iceberg, alcuni enormi, altri grandi. È stupendo passare il tempo lì perché a seconda della luce il ghiaccio può assumere colorazioni incredibili: dal bianco latte al blu più intenso. Come se non bastasse ci sono le foche a nuotare lì in mezzo.
Dopo aver passeggiato anche per Diamond Beach, ci sposteremo verso un ristorante tipico o la guesthouse per la cena. Ci divertiremo un po’ berremo qualche birra e aspetteremo l’aurora.

5° Giorno

Il nostro viaggio ha fatto il giro di boa. Si torna indietro.
Ci mettiamo in marcia verso Kirkjubaerjarklaustur (che probabilmente è scritto male) per vedere Flidjuarfori (questo è sicuramente scritto male). Si tratta di un canyon scavato dal piccolo fiume sottostante. L’ultima volta, per arrivare fin qui, a causa dell’enorme quantità di neve caduta, abbiamo dovuto lasciare le macchine a qualche chilometro di distanza e aprire da noi la strada a piedi fino alle gole.
Torneremo dalle parti di Vik per cercare di non farci trascinare via dalla corrente lungo la spiaggia nera Reynisfjara e poi, se riusciremo a fare in tempo, lungo la strada ci fermeremo in un punto non ben identificato, lasceremo i veicoli e continueremo a piedi fino al relitto dell’aereo precipitato nella morena.

6° Giorno

Sveglia tardi, si spera. Questo perché vuol dire che abbiamo fatto le ore piccole per ammirare l’aurora.
Carichiamo gli zaini sui nostri potenti mezzi e ci spostiamo in direzione di Reykjavik, dovremmo arrivare per il pranzo a base degli Hot Dog più buoni del mondo. Dopo un paio di ore a zonzo per la città per visitare la Cattedrale, comprare due minchiate e farsi spennare nei negozi di souvenir, ci sposteremo verso la Blue Lagoon per concludere in bellezza il nostro viaggio. L’ingresso alle terme con il biglietto “Comfort” che include asciugamani, drink di benvenuto e due maschere facciali è incluso nel prezzo. Cotti a puntino ci spostiamo verso la nostra prossima casa, nella speranza che anche l’ultima notte in Islanda ci regali un’ultima, meravigliosa aurora boreale.

7° Giorno

In mattinata riconsegna delle auto presso l’aeroporto di KEF e con le lacrime agli occhi prenderemo un volo per l’Italia.

PREZZI

Settembre

dal 25 settembre all'1 ottobre

Leonardo

SOLD OUT €

dal 27 settembre al 3 ottobre

Francesco

1450 €

Ottobre

dal 3 al 9 Ottobre

Luca

1450 €

dal 30 ottobre al 5 novembre

Francesco

1450 €

Il prezzo è per persona e include:

  • voli Internazionali low cost dall’Italia (è possibile partire da altri aeroporti, chiedere per quotazione);
  • tasse aeroportuali;
  • le 6 notti in Islanda in camere private doppie/triple presso guesthouse e cottage;
  • noleggio dei veicoli dall’arrivo in aeroporto alla partenza;
  • copertura assicurativa medica per tutto il viaggio;
  • guida/compagno di viaggio italiana per tutto il viaggio;

Il prezzo non include:

  • Pasti;
  • Tasse/Biglietti d’ingresso alle stazioni termali (al momento l’ingresso ai parchi è gratuito);
  • Carburante dei veicoli;
  • L’ingresso alla Blue Lagoon
  • Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “Il prezzo include”;

Durante il viaggio ci arrangeremo un po’ – ma è questo anche il bello, facendo un po’ di spesa in comune e cucinando nei cottage che hanno a disposizione la cucina; anche se l’Islanda è veramente cara (900g di petti di pollo all’hard discount costano 40€ (in generale tra pranzi, cene, terme, carburante e tutto il resto durante la settimana spenderemo circa 200€.

I prezzi aumentano periodicamente in base al costo dei voli e dei servizi. Chi effettua l’iscrizione al viaggio avrà assicurato il prezzo e farà fede la data di versamento dell’acconto.

Qui riporto lo storico dei prezzi:

Fino al 01/04/2019:
Prezzo del viaggio: 1450 €

Dal 01/04/2019

Prezzo del viaggio: 1500 €

Dal 1/05/2019

Prezzo del viaggio: 1550 €

COME ISCRIVERSI

Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a islanda@gabrielesaluci.com oppure compilare il modulo nella sezione “data”. Invieremo le istruzioni e più informazioni per effettuare l’iscrizione. Ci sarà da versare:

ACCONTO: 50% della quota di viaggio

SALDO:
Il saldo è da versare 30 giorni prima della partenza. Il totale sarà calcolato sottraendo al prezzo totale del viaggio, la quota di iscrizione.

LE GUIDE

Luca

Sono Luca Sgarbossa, e sono fortunato a conoscere Gabriele Saluci, mi piace un sacco come persona è bello, simpatico e intelligente. Sono sempre impegnato a fare le mie cose in montagna, a fare le gare e insegnare di sci, a tenere corsi di design all'università e tante altre cose, tra cui lavorare e sviluppare Sto Gran Tour nella parte grafica. Una volta non sono voluto andare con lui in moto in Svizzera perché "la pioggia al contatto col suolo gelava" e non avevo voglia di andarmi ad ammazzare. Gabriele ci è rimasto male e sono sicuro che per questo non si vendicherà mai. Abbiamo fatto 1000 viaggi con Gabriele e da quattro anni viaggio per l'Islanda, il secondo Paese che amo, dopo Cuorgné. Questo testo è stato scritto da Luca Sgarbossa, fidatevi. - Gabriele Saluci.

Francesco

Sono Francesco Cassissa, 28 anni, genovese. E' da qualche tempo che non posso smettere di voler conoscere il mondo e le sue culture. Viaggiare mi ha permesso di vivere le mie passioni e gli interessi in maniera totale, a 360°. Viaggiare è ciò che permette di creare un tipo di esperienza attiva, utile alla comprensione di sé stessi e del mondo. Lavoro a tempo pieno come guida ufficiale Sto Gran Tour. Ho vissuto all'estero, nella fredda Lettonia e in Spagna. Adesso è il momento dell'Islanda, dove passo almeno 6 mesi l'anno.

Leonardo

Mi chiamo Leonardo Berardi. Ai miei cari, dopo 33 anni di spiegazioni dettagliate, non é ancora chiaro quello che faccio nella vita, ma posso provare a spiegarlo a voi! Giro l’Italia e l’Europa facendo il Dj e organizzando grandi eventi. Stare in mezzo alle persone e con le persone, è la mia prima passione! Amo alla follia viaggiare. Ho passato diversi anni della mia vita a spasso tra l'Europa, il Sud America e l'Islanda, che (guarda un pò) è uno dei posti che amo più al mondo.

INFO E CURIOSITA'

I posti sono molto limitati e la richiesta è tanta per cui le iscrizioni seguiranno l’ordine cronologico.

Per tutto il periodo si avrà la possibilità di avere abbastanza luce diurna per le escursioni, sia buio pesto per poter aspettare l’aurora boreale
. Sono state scelti per dormire posti isolati e particolari, come i cottage in legno, così da avere la possibilità di vedere l’aurora nei dintorni dell’alloggio e per dormire immersi nella tranquillità della campagna islandese. Tuttavia l’aurora è un fenomeno imprevedibile che dipende da tanti fattori e nonostante sia stata quasi sempre avvistata nei viaggi passati, non può essere garantito l’avvistamento al 100%.

Il meteo è una componente fondamentale del viaggio, così come le condizioni delle strade. Questi elementi condizioneranno l’effettiva possibilità di svolgere le attività sopra descritte e il loro ordine nei vari giorni. Il viaggio per questo sarà molto flessibile e sarà cura degli organizzatori valutare e modificare di giorno in giorno l’itinerario per avere probabilità di fare e vedere nelle migliori condizioni tutto il possibile.

Al contrario di come si pensa, in Islanda in inverno le temperature non sono estreme. Per questo ringraziamo le correnti oceaniche che rendono il clima piacevole infatti, nelle zone in cui viaggeremo, le temperature non scendono sotto i -5C°. Bastano vestiti normali come un giubbotto pesante, dei guanti e una calzamaglia. Dopo l’iscrizione creerò un gruppo privato Facebook con tutti i partecipanti del viaggio per condividere una lista con il necessario, i dettagli e le curiosità. Durante il viaggio verranno dati suggerimenti su come fotografare l’aurora.

Per partecipare a questo viaggio non è necessario allenamento né attrezzatura particolare.

Il viaggio è pensato per 17 persone, divise in due van con ruote chiodate da 9 posti.

Settembre

DATA: dal 25 settembre all'1 ottobre

DATA: dal 27 settembre al 3 ottobre

Ottobre

DATA: dal 3 al 9 Ottobre

DATA: dal 30 ottobre al 5 novembre

Per maggiori info scrivimi!

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