Islanda in Inverno, 2019

...a caccia dell'aurora boreale.

Circolo d'oro

Islanda in Inverno, 2019

...a caccia dell'aurora boreale.

I ghiacciai

Islanda in Inverno, 2019

...a caccia dell'aurora boreale.

Islanda in Inverno, 2019

...a caccia dell'aurora boreale.

La nostra Islanda

Islanda in Inverno, 2019

Vieni a caccia di aurore boreali!!

Ci sono solo due modi per essere felici: il primo è venire con noi in Islanda, l'altro non lo conosco.Aurore boreali, ghiacciai e pochi posti liberi. Per info: www.gabrielesaluci.it/islanda-in-inverno

Publiée par Gabriele Saluci sur Samedi 6 octobre 2018

ISCRIZIONI APERTE!

È arrivato il momento di tornare in Islanda. L’anno scorso abbiamo girato il Sud in lungo e in largo e siamo sopravvissuti quasi tutti. Sono successe una valanga di cose tra cui:

  • attraversato tempeste di neve;
  • vissuto il peggior inverno che gli islandesi ricordino;
  • visto innumerevoli volte l’aurora;
  • percorso 18.000Km;
  • messo dei punti a un tizio in una casa di riposo;
  • ecc… ecc… ecc…

Tutto questo ci dice che si tratta di un viaggio da fare almeno una volta nella vita e che sì, è sempre una vera avventura. Lo dicono anche gli eschimesi:se non vieni in Islanda con noi l’inverno fa schifo”. Bene.

L’idea è di andare a zonzo per le strade ghiacciate. L’Islanda è tra i posti più belli del pianeta, ma andare in inverno significa vederla in tutto il suo splendore: campi di lava innevati, cascate ghiacciate e un mare di altra roba bianca e candida. Se ci metti anche che si va in giro alla ricerca dell’aurora boreale, che devo dire di più?! Ogni giorno vedremo una valanga di cose e per i più pigri, prima del programma completo, elenco quasi tutto quello che vedremo, anche se ci sono delle chicche nascoste che non specifico e che pochi conoscono, così per dare un bell’alone di mistero.

  • Thingvellir (dove si separa la placca tettonica Nord americana da quella Indoeuropea);
  • Geysir e Gullfoss (una cascata gigante);
  • Seljalandsfoss (cascata difficile da pronunciare e dove è possibile andar dietro);
  • Dyrholaey (dei faraglioni, ma detto così non sembra niente di che, invece è il posto più figo dell’Islanda);
  • Jokulsarlon (la laguna dei ghiacciai con le foche);
  • Fjadrargljufur (le gole pazzesche);
  • e tanta altra roba, ma sotto c’è il programma completo.

Guarda gli episodi sull’Islanda che ho prodotto per la mia rubrica in onda su Kilimangiaro, Rai 3:

EPISODIO 1

EPISODIO 2

EPISODIO 3

EPISODIO 4

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

Primo giorno: inizia la nostra Avventura

Dopo uno scalo da qualche parte in Europa, in prima serata arriveremo in Islanda. Ci accoglierà il deserto e per prima cosa ritireremo i nostri potenzi mezzi per spostarci nella penisola di Reykjanesbær. Se i negozi saranno ancora aperti, faremo le provviste per il viaggio.
Arrivati alla nostra base operativa -che è un posto segreto e speciale, faremo un briefing introduttivo all’avventura e dopo cena ci sarà una bella sorpresa.
Dormiremo nella penisola, in riva al mare, in uno dei posti migliori al mondo per osservare l’aurora.

Secondo giorno: una fredda giornata bollente

Dopo la colazione proveremo a raggiungere il Parco Nazionale di Thingvellir: dove le placca tettonica nordamericana e Indoeuropea si allontanano ad una velocità di 3-6 cm l’anno.
Qui sorge anche il Parlamento islandese –il primo al mondo, e visiteremo la nostra prima cascatella. Pazzesco, tutti qui vanno fuori di testa, ma solo perché gli standard ancora sono bassi. Alla fine del viaggio, quando torneremo attraversando una morena e un ghiacciaio direte: “ah, un altro ghiacciaio grande quanto la Corsica. Bah.” La vostra vita sarà irrimediabilmente rovinata, vorrete sempre di più.

Proseguiremo il viaggio verso Geyser e Strokkur, il geyser che erutta ogni pochi minuti. Nella zona circostante sono presenti diversi fenomeni: pozze che bollono, buche che bollono, fanghi che bollono e altre cose bollenti.
Dopo aver fatto il pieno di puzza di zolfo e di schizzi di geysir, ci sposteremo verso Gullfoss, una delle cascate più grandi d’Europa.
Dopo andremo verso i nostri cottage in legno, per passare la notte e aspettare l’aurora. Il posto in cui dormiamo ha delle vasche piene di acqua bollente, all’aperto, e non è raro vedere l’aurora mentre si è a mollo 🙂

Terzo giorno: la figa di pietra.

Di mattina attraverseremo alcune strade interne fino ad arrivare alle coste meridionali dell’isola, lungo la costa e fino a Seljalandfoss, la cascata in cui è possibile passeggiare dietro il getto d’acqua.
Il punto forte è la “figa di pietra”, dove ci si bagna da morire. Mezzi fradici e pieni di stupore ci rimetteremo in marcia verso ovest, destinazione Skogafoss.
Skogafoss è carina, si va sotto, si sale sopra, si sta in giro per un po’ e forse riusciamo anche a fare un pic-nic in cima alla collina, dopo 427 gradini.
Ci sposteremo ancora verso ovest, fino ad arrivare a Dyrholaey e ai suoi imponenti faraglioni dove passeremo un po’ di tempo a prenderci tutto il freddo dell’oceano e gli schizzi delle onde altissime sotto di noi. Ma ne varrà la pena perché vedremo un arco, una spiaggia nerissima a perdita d’occhio e altre cose dignitosamente carine.
Prima che si faccia troppo tardi dovremo rimetterci in marcia: ci aspettano ancora un po’ di chilometri prima di arrivare ai nostri cottage, ma durante la marcia attraverseremo tutte le stagioni, guidando con i ghiacciai alla sinistra e una morena e un deserto lavico a destra.
Dopo l’aperitivo e la cena nei cottage, vediamo che aria tira per l’aurora. E in caso faremo un giro in attesa/ricerca dello spettacolo. Anche oggi i cottage hanno delle vasche calde all’aperto.

Quarto giorno: il giorno più bello della vostra vita.

Tutto il viaggio è bello, ma bello bello. Eppure, anche per me che ho avuto la fortuna di viaggiare ovunque, questa è una giornata che ripeterei all’infinito. Le cose che vediamo, il modo in cui le vediamo, e il modo in cui sono… minchia. Ecco:
Prima raggiungeremo il Vatnajökull, una delle masse di ghiaccio più grandi al mondo.  È grande quanto la Corsica e ce l’avremo accanto tutto il giorno, è immensa oltre ogni immaginazione. Arrivati dove dovremo arrivare cercheremo di sopravvivere al vento durante la passeggiata ci porterà sopra il ghiacciaio e la visione maestosa, la più bella della nostra vita. Fino ad oggi la meta non è battuta da molte persone ed è pazzesco come il gruppo si ammutolisca e tutti restino senza parole. Pranzeremo lì, con il nostro sacchetto coi panini e dopo ci sposteremo verso Jokulsarlon: la laguna creatasi a seguito dei continui crolli degli imponenti seracchi di ghiaccio che costituiscono il fronte del ghiacciaio. In mezzo all’acqua immobile galleggiano decine di iceberg, alcuni enormi, altri solo grandi. È stupendo passare il tempo lì perché a seconda della luce il ghiaccio può assumere colorazioni incredibili: dal bianco latte al blu più intenso. Come se non bastasse ci sono le foche a nuotare.
Dopo aver passeggiato anche per Diamond Beach, il punto in cui i ghiaccioli escono dalla laguna e incontrano l’oceano, si spiaggiano e riflettono il sole, torneremo verso i nostri cottage.
E ve lo dico: così a parole tutte queste cose non sono possibili da descrivere.

Quinto giorno: il giro di boa.

Inizia la strada per il ritorno, siamo a metà strada.
Ci mettiamo in marcia verso Kirkjubaerjarklaustur (che probabilmente è scritto male) per vedere Flidjuardifori (questo è sicuramente scritto male). Si tratta di un canyon scavato dal piccolo fiume sottostante e la gola è lunga diversi chilometri.
Torneremo a Vik per cercare di non farci trascinare via dalla corrente lungo la spiaggia nera Reynisfjara. Qui nella spiaggia sono presenti delle stupende formazioni di basalto colonnare, dei faraglioni e le scogliere in lontananza; è tra i punti più belli della costa islandese e tra le cose più famose di tutta l’isola.
Durante il pomeriggio ci divideremo in due gruppi (chi vuole va da una parte chi vuole dall’altra) per:

  1. fermarsi in un punto non ben identificato e marciare attraverso la morena fino al relitto di un aereo precipitato quaranta anni fa nel deserto. Il relitto è un rottame surreale.
  2. raggiungere la lingua di un nuovo ghiacciaio e camminare sul lago ghiacciato e vedere da vicino una parete di ghiaccio alta centinaia di metri.

Fare tutte e due le cose è impossibile e ci sarà tempo fino al momento stesso per decidere, ma tanto a decidere saranno le condizioni climatiche. Radunati tutti, ci rimetteremo in marcia verso i nostri cottage, verso la cena, verso le vasche calde all’aria aperta e -speriamo, verso un’altra aurora.

Sesto Giorno: relax.

Sveglia tardi, si spera. Questo perché vuol dire che abbiamo fatto le ore piccole per ammirare l’aurora.
Carichiamo gli zaini sui nostri potenti mezzi e ci spostiamo in direzione di Reykjavik, dove dovremmo arrivare per pranzo. Assaggeremo gli hot dog più buoni del mondo e dopo un paio di ore a zonzo per la città per visitare la Cattedrale, comprare due minchiate e farsi spennare nei negozi di souvenir (10€ una calamita), ci sposteremo verso la Blue Lagoon per concludere in bellezza il nostro viaggio.
L’ingresso alle terme con il biglietto “Comfort” che include asciugamani, drink di benvenuto e due maschere facciali è incluso nel prezzo del viaggio.
Dopo un paio d’ore e cotti a puntino, ci spostiamo verso la nostra prossima casa, nella speranza che anche l’ultima notte in Islanda ci regali un’ultima, meravigliosa aurora boreale.

Settimo giorno: eggià.

In mattinata riconsegna delle auto all’aeroporto di KEF e con le lacrime agli occhi prenderemo un volo per l’Italia.

 

GRAN WEEKEND

Introduzione al Gran Weekend

Il Grand Weekend è il viaggio pensato per chi non ha possibilità di chiedere troppe ferie in inverno: si parte il Giovedì e si ritorna a casa la Domenica.

Ci saranno due GRAN WEEKEND:
da Giovedì 14 Febbraio a Domenica 17 Febbraio;
da Giovedì 7 Marzo a Domenica 10 Marzo.

Saranno 4 giorni intensi, durante i quali faremo un bel giro nella parte Sud dell’Islanda per un piccolo ma indimenticabile assaggio dell’atmosfera islandese. Avremo la possibilità di vivere per qualche giorno l’Inverno artico, vedere alcune tra le più belle attrazioni naturali islandesi e avremo anche 3 tentativi nei posti migliori d’Islanda per poter ammirare l’aurora boreale.

Giorno 1:

Arrivare in Islanda è lunga, ma abbiamo fatto il possibile arrivare presto e non perdere nemmeno un minuto. Atterreremo in mattinata e dopo un pranzo veloce ci sposteremo verso Thingvellir.
Qui c’è un laghetto, una bella cascata ed è il luogo dove è stato fondato il primo Parlamento al mondo, ma tutto questo è niente se pensiamo che ci troviamo nell’unico punto del mondo dove la Dorsale Medioatlantica affiora in superficie.
Cercheremo di arrivare proprio nel punto in cui la placca tettonica Nord Americana e quella Indoeuropea si allontanano e sì, ci potremo passeggiare in mezzo. Passeggeremo tra due continenti.
Dopo queste eccezionali avventure geologiche andremo via, costeggiando il lago più grande d’Islanda. Se le condizioni lo permetteranno cercheremo di raggiungere un lago formatosi dentro un cratere esplosivo.
Il nostro primo hotel, che altro non è che una scuola con dei letti. Saremo nel bel mezzo del parco di Thingvellir. Ho scelto di dormire qui in modo da avere già dalla prima sera più probabilità di avvistare l’aurora, essendo in aperta campagna.
Così, se le condizioni saranno quelle giuste, potremo vedere la nostra prima aurora boreale!

Giorno 2:

La notte islandese è molto lunga, ma partiremo non appena le prime luci del giorno lo permettereanno e le strade saranno sgomberate dalla neve.
Ci sposteremo in direzione di Haukadalur: un’area interessante sotto il profilo geologico. Qui sorge IL Geyser, quello originale e dal quale tutti gli altri hanno preso il nome, l’unico e originale. Fighissimo: schizza getti d’acqua fino a 80 metri, bolle e gorgoglia, ma è tappato. Qualche genio negli anni passati tirava le robe di dentro e si è otturato, oltre ai movimenti geologici e altre teorie.
In compenso vedremo eruttare un altro geysir (notare le maiuscole usate sapientemente), Strokkur.
È un geyser attivo ed erutta ogni 10 minuti colonne d’acqua alte fino a 20 metri, un’altezza impressionante. Nel parco ci sono laghetti colorati, pozze che bollono, fumarole e tante altre cose belle.
Dopo la visita del parco geotermico ci sposteremo nella vicina Gullfoss, l’enorme cascata dorata. Ha due salti: uno di 11 e l’altro di 20 metri e scarica una quantità d’acqua impressionante, essendo capace di riempire 10 autobotti al secondo. Prima del tramonto ci sposteremo di un centinaio di chilometri seguendo la costa Sud del Paese, percorrendo l’unica strada islandese, fino a raggiungere i nostri cottage in legno in aperta campagna dove avremo a disposizione una vasca di acqua calda naturale da dove poter vedere l’aurora.

Giorno 3:

Ci spostiamo verso ovest lungo la Ring Road. Dopo trenta chilometri (un’oretta di viaggio se le condizioni sono buone) arriveremo alla prima tappa della giornata: Seljalandsfoss.
È la cascata più bella del Sud e tra le più belle d’Islanda. Alta una sessantina di metri, porta a schiantarsi l’acqua del ghiacciaio in un laghetto. Vabbè non devo spiegare come è fatta una cascata, ma la cosa bella è che in questa è possibile arrivare dietro il getto (in base alle condizioni meteo). Nei paraggi c’è anche la sorella Gljufrabui, la cascata nascosta nella pietra (o figa di pietra come la chiamo io, poi capirete il perché), dove per entrare sarà necessario saltare su delle pietre giacciate con l’acqua della cascata che ci finisce addosso.
La nostra piccola avventura continua lungo la Ring Road che percorreremo in senso contrario. Dopo tre ore di guida raggiungeremo la Blue Lagoon (l’ingresso, dal valore di 85€ è incluso nel prezzo del viaggio).
La Blue Lagoon è la trovata che ha reso ricca l’Islanda: in pratica prendono l’acqua di scarico della vicina centrale geotermica, la buttano in dei buchi nel terreno pieni di fango e la gente è felice di nuotarci dentro… ma vi assicuro che è la truffa più bella del secolo.
Felici, puliti e truffati ci sposteremo verso la nostra base, il faro. Qui ceneremo e cercheremo di vedere l’aurora da un posto speciale super segreto che solo noi sappiamo raggiungere.

Giorno 4:

Il nostro volo sarà la in mattinata e saremo tutti tristi, perché anche se per pochi giorni, questa è stata una figata senza senso.

PREZZI E DATE

Gennaio 2019

Dal 4 al 10 Febbraio

Gabriele

1400 €

Dal 6 al 12 Febbraio

Francesco

1400 €

Dal 14 al 17 Febbraio

Leonardo

990 €

Dal 15 al 21 Febbraio

Francesco

1400 €

Dal 19 al 25 Febbraio

Leonardo

1400 €

Dal 26 Febbraio al 4 Marzo

Francesco

1400 €

Marzo 2019

dal 6 al 12 Marzo

Francesco

1400 €

Dal 7 al 10 Marzo (GRAN WEEKEND)

Stefano

990 €

Dall'8 al 14 marzo

Ludovico

1400 €

dal 15 al 21 Marzo

Francesco

1400 €

Dal 22 al 28 marzo

Francesco

1400 €

Ci saranno altre partenze a Gennaio, Febbraio e Marzo, scrivere per mail se interessati ad altre date oltre a quelle già aperte

PREZZI TOUR COMPLETO

Ci sono partenze per tutto l’inverno, consultare la tabella prezzi e date.
Il prezzo del viaggio è di 1350€ a persona e 
include:

  • Voli Internazionali andata e ritorno dall’Italia con scalo (il prezzo è quotato da Milano, ma è possibile partire da altri aeroporti con nuova quotazione, tra i 50 e 100€ in più);
  • Sei notti in Islanda in camere doppie/triple presso guesthouse e  cottage in legno
  • Copertura assicurativa medico/bagaglio;
  • Noleggio dei veicoli dall’arrivo in aeroporto alla partenza;
  • Il viaggio più bello di sempre.
  • Fantomatiche e vaghe tasse aeroportuali per noi non esistono, tutto è incluso nel prezzo del viaggio, senza ricalcoli.

Il prezzo non include:

  • La cassa comune per la spesa per le volte che cucineremo nei cottage e il carburante (circa 100€ per tutta la settimana);
  • I pasti nei ristoranti;
  • Eventuali tasse/biglietti d’ingresso (al momento l’ingresso a tutte le attrazioni è gratuito);
  • L’ingresso alla Blue Lagoon
  • NON è incluso e previsto l’utilizzo di un bagaglio da stiva. La partenza è prevista con il bagaglio a mano.
  • Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “Il prezzo include”;

I prezzi del viaggio aumenteranno periodicamente in base al costo dei voli e dei servizi.

Il prezzo del viaggio è quello riportato nella tabella sottostante al momento del versamento dell’acconto. Qui riporto lo storico dei prezzi:

  • 1350€ (con Blue Lagoon inclusa) sino a Settembre 2018;
  • 1350 € (con Blue Lagoon esclusa) sino al 30 Novembre 2018;
  • 1400€ (con Blue Lagoon esclusa) sino al 31 Dicembre 2018;

PREZZI GRAN WEEKEND

Il prezzo del Gran Weekend è di 990€ a persona e include:

  •  volo a/r diretto da ROMA (è possibile partire anche da Milano, con scalo, compatibilmente con gli orari del gruppo);
  • assicurazione medico/bagaglio;
  • guida simpatica italiana che ne capisce un sacco di Islanda;
  • Van chiodato a noleggio per tutta la durata del viaggio;
  • 3 notti in Islanda in cottage e guesthouse in camere private doppie o triple;
  • NON è incluso e previsto l’utilizzo di un bagaglio da stiva. La partenza è prevista con il bagaglio a mano.

Non è incluso nel prezzo del viaggio:
tutti i pasti (3 pranzi e 3 cene, indicativamente 120€ di spesa);
il carburante per i veicoli (indicativamente 30€ di spesa);

ingresso Comfort alla Blue Lagoon;

Assicurazione annullamento opzionale;
tutto ciò non espressamente indicato ne “La quota comprende”;

I prezzi del viaggio aumenteranno periodicamente in base al costo dei voli e dei servizi a partire da Settembre 2018.

Il prezzo del viaggio è quello riportato nella tabella sottostante al momento del versamento dell’acconto. Qui riporto lo storico dei prezzi:

  • 990€ – sino al 30 Settembre 2018;
  • 1090 € – dall’1 Dicembre 2018

ALTRE SPESE / CODICI SCONTO

SPESE PERSONALI:
Difficile quantificare quanto si spende in Islanda. Dipende da cosa si ordina al ristorante, da quanti acquisti si fanno ecc. In genere si spende sui 150€ oltre alla cassa comune.
Durante il viaggio ci arrangeremo un po’ -ma è questo anche il bello, facendo spesa in comune e cucinando nei cottage.
Anche se l’Islanda è carissima (900g di petti di pollo all’hard discount costano 40€), noi riusciremo a non spendere troppo.

CODICI SCONTO:
A tutti gli iscritti al viaggio verrà fornito un codice sconto del 20% per l’acquisto di tutti i prodotti Outdoor Ferrino.

COME ISCRIVERSI

Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a islanda@gabrielesaluci.com oppure compilare il modulo nella sezione “data”. Invieremo le istruzioni e più informazioni per effettuare l’iscrizione. Ci sarà da versare:

ACCONTO: 650€ 

SALDO:
Il saldo è da versare 30 giorni prima della partenza. Il totale sarà calcolato sottraendo al prezzo totale del viaggio, la quota di iscrizione.

LE GUIDE

Gabriele

Sono Gabriele Saluci e ho sempre e solo viaggiato, ormai in 67 Paesi. Adesso lo faccio per lavoro. Racconto e curo come regista una rubrica settimanale di viaggi a "Il Kilimangiaro" su Rai3, da 3 anni e 50 episodi. Vivo a Fuerteventura, sono nato in Sicilia, ho studiato in Spagna, Polonia e Inghilterra. Dopo aver attraversato l'Etiopia e l'Italia in Ape, il Myanmar in Autostop, il Senegal in Car Rapide, la Namibia in 4x4, il Marocco in bici, la Mongolia in treno, il Vietnam in motorino, l'Islanda in bicicletta e altre cose più o meno interessanti, è arrivato Sto Gran Tour. Ho creato tutto questo ambaradan per viaggiare in giro per l'Islanda nel modo più completo, figo e divertente. Il mio compito è far si che tutto vada liscio in tutti i viaggi, creare l'itinerario più figo mai pensato, dato che conosco l'Islanda abbastanza bene, avendola girata circa 20 volte. Sono molto meno figo (e alto) di quello che sembra.

Ludovico

Sono Ludovico de Maistre, e il mio mestiere è viaggiare. Dal 2015 sono produttore per fiction e documentari TV e ho istituito la Travel Film School. Viaggio da anni con Gabriele per produrre episodi per "Il Kilimangiaro", in onda su Rai 3. Ho attraversato il Sud America e l'Etiopia in Ape, tutta l'Africa del Sud guidando dei Camion, e l'Africa occidentale in Panda. Adesso amo l'Islanda e ci torno per 4 mesi l'anno. Instagram: Ludovico de Maistre

Luca

Sono Luca Sgarbossa, e sono fortunato a conoscere Gabriele Saluci, mi piace un sacco come persona è bello, simpatico e intelligente. Sono sempre impegnato a fare le mie cose in montagna, a fare le gare e insegnare di sci, a tenere corsi di design all'università e tante altre cose. Una volta non sono voluto andare con lui in moto in Svizzera perché "la pioggia al contatto col suolo gelava" e non avevo voglia di andarmi ad ammazzare. Gabriele ci è rimasto male e sono sicuro che per questo non si vendicherà mai. Abbiamo fatto 1000 viaggi con Gabriele e da tre anni viaggio per l'Islanda, il secondo Paese che amo, dopo Cuorgné. Questo testo è stato scritto da Luca Sgarbossa, fidatevi. - Gabriele Saluci.

Daniele

Sono Daniele Cagnazzo, fotografo professionista e accompagnerò i workshop fotografici in Islanda. Dal 2014 vivo tra Londra, Milano e Dubai e dal 2016 sono entrato nel mondo Nikon con diversi progetti e reportage in Medio Oriente e Sud Africa. www.danielecagnazzo.com Instagram: Daniele Cagnazzo Photography

Leonardo

Mi chiamo Leonardo Berardi. Ai miei cari, dopo 33 anni di spiegazioni dettagliate, non é ancora chiaro quello che faccio nella vita, ma posso provare a spiegarlo a voi! Giro l’Italia e l’Europa facendo il Dj e organizzando grandi eventi. Stare in mezzo alle persone e con le persone, è la mia prima passione! Amo alla follia viaggiare. Ho passato diversi anni della mia vita a spasso tra l'Europa, il Sud America e l'Islanda, che (guarda un pò) è uno dei posti che amo più al mondo.

Sabino

Sono Sabino Venezia, ho 29 anni e viaggio con lo zaino sulle spalle senza sosta dal 2015. Ho base fissa a Roma, città che però mi vede davvero per pochi mesi all'anno. Per il resto, sono sempre in giro. Ho visitato in bus la maggior parte dei Paesi del Sud America e quelli asiatici. Dal 2015 mi sono innamorato dell'Islanda e ho deciso di accompagnare gruppi per trasmettere tutto l'amore che ho per questo paese.

Stefano

Sono Stefano Cantarini, ho 29 anni e dal 2016 sono in viaggio senza stop! Negli ultimi anni ho attraversato una quindicina di Paesi, lavorato in un programma di viaggi in TV come filmmaker, lavorato al mio blog e accompagnato Gabriele in alcuni dei suoi viaggi. Guido gruppi alle Hawuaii, nelle Filippine, in Islanda e in altri Paesi del mondo. Instagram: Stefano_cantarini

Francesco

Sono Francesco Cassissa, 28 anni, genovese. E' da qualche tempo che non posso smettere di voler conoscere il mondo e le sue culture. Viaggiare mi ha permesso di vivere le mie passioni e gli interessi in maniera totale, a 360°. Viaggiare è ciò che permette di creare un tipo di esperienza attiva, utile alla comprensione di sé stessi e del mondo. Lavoro nell'ambito del non profit e nel campo della mobilità giovanile. Ho vissuto all'estero, nella fredda Lettonia e in Spagna. Adesso è il momento dell'Islanda.

INFO E CURIOSITA'

  • Vedremo l’aurora?
    L’aurora boreale è un fenomeno che non possiamo prevedere con così largo anticipo. Dipende da molti fattori tra cui il meteo e l’attività solare. I nostri viaggi sono organizzati nel periodo migliore per favorire l’avvistamento e nel 2018 su 20 gruppi, 17 l’hanno avvistata; quasi tutte le sere.
    Non c’è alcuna differenza tra le date proposte per riuscire a vedere l’aurora.
    Sono stati scelti per dormire posti isolati come i nostri cottage in legno, così da avere la possibilità di vedere l’aurora nei dintorni dell’alloggio e per dormire immersi nella tranquillità della campagna islandese. Nonostante sia stata quasi sempre avvistata nei viaggi passati, non può essere garantito l’avvistamento al 100%. In ogni caso il viaggio è molto fitto e pieno di roba figa da vedere per cui nessuno tornerà insoddisfatto.
  • Come si svolgeranno le nostre giornate?
    Il meteo è una componente fondamentale del viaggio, così come le condizioni delle strade. L’Islanda è un posto molto difficile e non sempre le condizioni permettono di viaggiare in sicurezza; gli elementi potrebbero condizionare significativamente il nostro itinerario, le tempistiche e addirittura l’effettiva possibilità di svolgere le attività. Il viaggio per questo sarà molto flessibile e i tempi molto dilatati in modo da avere sempre un buon margine. Ogni giorno sarà cura degli organizzatori controllare le condizioni meteo e valutare e modificare di conseguenza l’itinerario per avere probabilità di fare e vedere nelle migliori condizioni e in sicurezza tutto il possibile. In alcuni viaggi sono state tagliate di netto alcune zone, alcuni giorni abbiamo percorso chilometri a una media di 15Kmh con visibilità a meno di un metro e così via ma… non sarebbe avventura altrimenti.
    Dato che il meteo è imprevedibile e che le notti sono dedicate all’attesa dell’aurora e che albeggia tardi, le partenze la mattina saranno intorno alle 9,30/10 e si tornerà ai cottage intorno alle 17. Per tutto il periodo si avrà la possibilità di avere abbastanza luce diurna per le escursioni, sia buio pesto per poter aspettare l’aurora boreale.
  • Le temperature: Al contrario di come si pensa, in Islanda in inverno le temperature non sono estreme. Per questo ringraziamo le correnti oceaniche che rendono il clima piacevole infatti, nelle zone in cui viaggeremo, le temperature scendono raramente sotto i -5C°. Bastano vestiti normali: un giubbotto pesante, dei guanti e una calzamaglia. Dopo l’iscrizione i partecipanti verranno aggiunti a un gruppo privato Facebook con tutti i ragazzi della stessa data così da poter ricevere una lista con il necessario, i dettagli e le curiosità. Per partecipare a questo viaggio non è necessario allenamento né attrezzatura particolare.
  • CHI SIAMO?
    Saremo un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 35 anni (con varie eccezioni). Generalmente il gruppo viene da ogni parte d’Italia e sono tutte persone aperte e che amano le nuove esperienze. Alcuni non hanno mai affrontato viaggi importanti o viaggi di gruppo e non importa se si è da soli, con la fidanzata o con papà, l’importante è partire per divertirsi. Saremo in 17 e viaggeremo su 2 van da 9 posti e il secondo veicolo sarà guidato da un volontario. Al momento dell’iscrizione specificare se si vuole guidare il secondo mezzo.
  • BAGAGLIO E SCALO: I viaggi aerei nel periodo invernale, soprattutto da e per l’Islanda possono subire variazioni e ritardi. I viaggi dall’Italia prevedono uno scalo prima di raggiungere l’Islanda e lo scalo avrà una durata MINIMA di 3/4 ore. Nei nostri viaggi è consentito SOLO il bagaglio a MANO, per una lunga serie di motivi logistici e organizzativi. Nonostante lo stupore che questa cosa provoca, siamo sempre sopravvissuti tutti e lo spazio sarà molto più che sufficiente, anche perché verranno fornite tutte le indicazioni.

AVVISTAMENTI AURORA e FOTOGALLERY

VIDEO

RECENSIONI

Troppo bello.

1-7 Febbraio 2018

“National GeoGabri” -Stefano

Piu che viaggio io parlerei di esperienza...

22-28 Marzo 2018

Piu che viaggio io parlerei di esperienza... esperienza meravigliosa, l'islanda ti entra nel cuore e nell'anima , vissuta come abbiamo fatto in questa settimana ... risulta terapeutica!!! Posti eterei e paesaggi lunari, circondati dal rumore assordante del silenzio della natura, cascate mozzafiato, clima imprevisto ma cornice naturale di ogni posto esplorato..... il gruppo è stato fantastico, risate e voglia di esplorare hanno dato vita ad una sintonia perfetta tra tutti noi.... viaggio indimenticabile grazie Gab! Leo e Yle

Viaggiare con Gab è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella vita.

1-7 Febbraio 2018

Grazie a lui e al fantastico gruppo, non ho avuto solo la possibilità di vedere posti stupendi, paesaggi incredibili, e una natura mai vista pruma, ma mi son divertito come non mai. Una delle esperienze più belle della mia vita. Partito senza conoscere nessuno e in poche ore ci si sentiva gia tutti uniti, accomunati dallo stesso disagio e dalla stessa voglia di viaggiare! I legami che si sono instaurati dopo il rientro e i ricordi che ho di questo viaggio me li porterò per sempre con me! Son convinto che certe esperienze vadano sempre condivise e con Gabriele Saluci si va sul sicuro! Grazie Gab! Stefano Renò

Gab ma dove ci porti?

2018

Cazzo che minchia di figata -Ilaria

Ribadisco quanto detto altrove:

Marzo 2018

Ribadisco quanto detto altrove: appena ho due spiccioli da parte e una settimana libera viaggio, amo viaggiare e fino ad ora ho avuto la possibilità di vedere tanti posti meravigliosi, alcuni forse persino più belli dell’Islanda, ma questo è stato in assoluto il viaggio più figo e divertente della mia vita. Ero intimorita dal “viaggio di gruppo” sia per le possibili incomprensioni caratteriali, sia perché amo organizzarmi i viaggi da sola, ma mi sono dovuta ricredere, perché io un viaggio tanto figo da sola non l’avrei mai vissuto! - Francesca

Viaggio consigliatissimo

Aprile 2018

Viaggio consigliatissimo, sia per lo spirito che lo pervade sia per i paesaggi meravigliosi che si vanno a vedere

L'Islanda ti prende un pezzo di cuore

Febbraio 2018

L'Islanda ti prende un pezzo di cuore e lo tiene li tra il faro, la spiaggia nera e tante cascate e le serate di karaoke. C è la natura, il gruppo, le sfide di tabù. Ci sono 17 ragazzi come te, un Po più giovani un Po meno che hanno fatto dei sacrifici per vedere l'aurora e ahimè sono rimasti con il sogno da realizzare. C è Gabriele che dice tante minchiate ma che questa terra la ama e la fa amare un Po di più anche a te. C è il vento il freddo la zuppa con i funghi. C è uno zaino troppo pieno di cose che non servono. Ci sono le calamite più costose di sempre e l hot dog più buono del mondo. Ci sono le canzoni in macchina mentre si macinano km, alcune perfette come colonna sonora di un paesaggio magnifico alcune... vabbè alcune proprio no. Ci sono stati mesi di attesa e una settimana che è volata. C è che quando Gabriele ti scarica in aeroporto e manco ti guarda per bene per salutarti tu dici ma come fino a mo rideva e ora che è quella faccia. Forse.. Non lo so.. Ma magari é la faccia di uno a cui dispiace salutare dei nuovi amici.. oppure davvero si è rotto le palle di te. Comunque grazie per tutte queste cose e le altre, tante, che non si possono descrivere. Alla prossima. Monica gamba.

Credo che il viaggio sia bene organizzato

Aprile 2018

credo che il viaggio sia bene organizzato anche perche affrontare gli imprevisti del tempo non la ritengo una cosa banale. e da questo punto di vista non ho nulla da dire. Piu che altro, forse, sarebbe stato piu apprezzato un maggiore dettaglio di spiegazione dei posti che si visitavano da parte dell'organizzatore. (bo spiegare cosa è, dove si è, qualche leggenda dietro...per es alle Gulfoss c'era una storia d'amore e cosi via...) Gisuto due parole. nulla di che. consiglierei probabilmente il viaggio ai miei amici. Ma non in maniera assoluta.

Mai avrei pensato di fare un viaggio di gruppo...

Marzo 2018

Mai avrei pensato di fare un viaggio di gruppo... invece ho già prenotato il secondo. Con Gabriele si vive il vero Viaggio. Super disponibile e attento ai dettagli, lo consiglio a tutti!!

E' stato uno splendido viaggio!

Febbraio 2018

Ho incontrato persone meravigliose, divertenti, Disagiati stellari!??Non sono brava a scrivere post lunghissimi, ma voglio solo dire che questa esperienza mi ha arricchito un sacco ed è arrivata nel momento in cui avevo piu bisogno di fare qualcosa x me stessa! Quindi GRAZIE! Grazie Gab! Grazie ai miei super compagni di viaggio e grazie Islanda! Islanda nel ? ! Sempre! Sere ?

Senza Titolo

Marzo 2018

Ho deciso di cominciare a organizzarmi per fare un viaggio verso il nord circa un anno fa. L'attesa di questo viaggio faceva sembrare il tutto, un futuro molto lontano, onirico, come un qualcosa che avrei fatto solo nelle mie idee, ma proprio ieri sera sono tornata a casa e posso solo dire che porterò dentro di me un ricordo incredibile di questo viaggio in Islanda. Posti meravigliosi e suggestivi, che emozionano per davvero. il silenzio degli spazi immensi, viene spezzato dalla potenza della natura che trova la sua massima espressione nelle cascate, nei geyser nelle bufere di neve. Un silenzio spesso (anche troppo ;) ) interrotto anche dalle parole di chi ti rimane nel cuore. Loro sono i compagni di viaggio che condividono con te quell'esperienza che non sarebbe stata così fantastica altrimenti. Siamo partiti tutti dall'Italia e ci siamo incontrati per la prima volta in Islanda. Assieme abbiamo fatto tante cose, abbiamo mangiato uno squalo marcio, abbiamo nuotato nelle calde acque termali dell'Islanda, abbiamo visto assieme foche, cavalli islandesi e "aurore boreali giornaliere", abbiamo fatto piramidi umane e angeli sulla spiaggia di sassi neri. Con loro ho visto dei "film" fantastici, siamo diventati registi, attori, dj e cantanti inimitabili, sempre insieme, siamo entrati nella "figa di pietra" e superato una camminata in mezzo ad una bufera di neve, siamo diventati piloti di aerei ed esperti meteorologi e tantissime altre cose. Il tutto in pochi giorni che sembrano essere stati mesi. Mi mancherete un sacco ragazzi, spero di potervi rivedere presto. Grazie per la vostra compagnia. Un grazie speciale va a coloro che questo viaggio lo hanno reso possibile, a coloro che ci hanno guidato e purtroppo, riportati a casa (tutti sani e salvi), un grazie speciale a Gabri e Ludo. Condivido qui le loro pagine nella speranza che anche a qualcuno di voi possa venire la voglia di vivere un'esperienza così FIGA!

Viaggio divertente in una terra incantevole.

Marzo 2018

Abbiamo visitato ghiacciai, fiumi, grotte, cascate, canyon, spiagge nere, aerei abbandonati, rilassati nella Blue Lagoon e siamo stati alla ricerca della tanto bramata aurora boreale. Ogni giorno scorci differenti con neve, sole, pioggia, il tutto con un gruppo a dir poco splendido e un accompagnatore (Gabriele) ironico e sempre sul pezzo! Viaggio emozionante, che rifarò. Sabrina

Sono partito molto titubante all'idea del viaggio di gruppo

2018

Sono partito molto titubante all'idea del viaggio di gruppo e del non poter organizzare io l'itinerario. Per varie considerazioni (soprattutto per il clima ed gli spostamenti) ho scelto di provare. L'esperienza di gruppo è stata bellissima, non sò se per fortuna o perchè non c'erano luoghi dove la gente perde tempo nei negozzietti o a mangiare tutto il tempo, ma stà di fatto che per una volta non mi dispiaceva di tornare a casa solo perchè la vacanza era finita e che probabilmente non avrei più rivisto quei luoghi, ma c'era qualcosa di più....i momenti passati con quelle persone con cui avevo condiviso questa fantastica esperienza. Una cosa fondamentale che mi è piaciuta molto e che speravo fosse così è che non è la solita gita noiosa di gruppo dove ti fermi le ore a sentire le spiegazioni o a pranzare e poi non vedi quasi niente, si è potuto anche fare cose molto particolari che probabilmente altri non avrebbero fatto (Es.camminare su un sentiero non proprio sicuro lungo il ghiacciaio o salire sul faro)....e per questo bisogna ringraziare Gabriele che lo ha reso unico. L'Islanda è un posto fantastico e spero di tornarci per finirla di visitare.

Viaggio FOTONICO nonostante il meteo non sia stato dalla nostra parte

Febbraio 2018

Viaggio FOTONICO nonostante il meteo non sia stato dalla nostra parte e l' Islanda abbia cercato di ucciderci in tutti i modi possibili. Neve, ghiaccio ed un sole che si è nascosto per giorni, vento che ogni volta provava a buttarci giù dai dirupi ed un' aurora borele che non voleva sperne di mostrarsi se non l' ultima sera...voi direte:"una merda!!!" NO!!! UNA FIGATA!!!

Uno dei viaggi che porterò sempre con me

Febbraio 2018

Uno dei viaggi che porterò sempre con me,indimenticabile!!!è sempre stata l'idea di viaggio che ho sempre avuto e siccome ho raggiunto questo desiderio non posso dir altro che è stato magnifico e con una compagnia meravigliosa!!Grazie anche a Gab che è veramente bravo!!! Filippo

Gennaio 2019

DATA: Dal 4 al 10 Febbraio

DATA: Dal 6 al 12 Febbraio

DATA: Dal 14 al 17 Febbraio

DATA: Dal 15 al 21 Febbraio

DATA: Dal 19 al 25 Febbraio

DATA: Dal 26 Febbraio al 4 Marzo

Marzo 2019

DATA: dal 6 al 12 Marzo

DATA: Dal 7 al 10 Marzo (GRAN WEEKEND)

DATA: Dall'8 al 14 marzo

DATA: dal 15 al 21 Marzo

DATA: Dal 22 al 28 marzo

Ci saranno altre partenze a Gennaio, Febbraio e Marzo, scrivere per mail se interessati ad altre date oltre a quelle già aperte

Per maggiori info scrivimi!

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